L'anno scorso ero arrivato al punto di entrare quasi ogni sera per abitudine. Non ci pensavo nemmeno più, era diventata una routine automatica. Poi per qualche settimana ho smesso completamente e, quando sono tornato, ho visto tutto in modo diverso. Mi sono accorto che molte delle decisioni peggiori arrivavano quando giocavo senza reale voglia. Adesso preferisco fare meno sessioni ma viverle con più attenzione.